Lecce si scopre anche attraverso le voci che la attraversano. Tra un cortile, una libreria e una sala di cinema, una visita può diventare l’occasione per ascoltare un autore, conoscere una ricerca o confrontarsi con una storia che arriva da lontano. Dal 14 al 18 ottobre 2026, questa possibilità prende la forma di Conversazioni sul Futuro, un festival che invita a vivere la città con curiosità e a interrogarsi sui cambiamenti del nostro tempo.
La tredicesima edizione è organizzata dall’associazione Diffondiamo idee di valore, con la direzione di Gabriella Morelli. Il programma annunciato comprende quasi 120 appuntamenti e oltre 200 ospiti italiani e internazionali: incontri, libri, cinema, musica, attività per scuole e famiglie e percorsi di scoperta della città. È un’occasione per affiancare al patrimonio monumentale di Lecce un’esperienza culturale viva e partecipata.
Il festival in breve
- Date: mercoledì 14 – domenica 18 ottobre 2026.
- Sedi: spazi diversi di Lecce e alcuni appuntamenti a Monteroni.
- Accesso: molti incontri sono gratuiti fino a esaurimento posti; le visite speciali possono prevedere un biglietto.
Consulta il programma ufficiale aggiornato · Consulta tutte le sedi.
Che cos’è Conversazioni sul Futuro e perché partecipare
Il festival intreccia linguaggi e prospettive differenti. L’informazione incontra la scienza, la letteratura dialoga con i diritti, il cinema porta dentro le storie individuali e collettive. Tra i temi annunciati figurano i conflitti internazionali, la libertà di stampa, l’intelligenza artificiale, la crisi climatica, le migrazioni, il carcere, le disuguaglianze, il lavoro, il cibo e le relazioni.
Per un viaggiatore, il valore di una manifestazione diffusa è anche nel percorso tra un appuntamento e l’altro. Si può scegliere un incontro come punto di partenza della giornata, lasciare spazio a una passeggiata e tornare ad ascoltare una conversazione nel pomeriggio. Il nostro suggerimento è costruire un itinerario personale: pochi appuntamenti scelti bene permettono di godere sia del festival sia della città.
Il programma giorno per giorno: una selezione per orientarsi
Quella che segue è una selezione, non il calendario integrale. Gli appuntamenti possono sovrapporsi: controlla sempre la scheda ufficiale prima di organizzare gli spostamenti.
Mercoledì 14 ottobre: immagini, giornalismo ed educazione
La serata inaugurale al DB D’Essai si apre alle 19:00 con l’appuntamento dedicato a Riccardo Falcinelli, Le immagini hanno ancora bisogno degli umani?. Il graphic designer affronta il rapporto tra comunicazione visiva e ruolo umano nell’epoca dell’intelligenza artificiale. È una proposta interessante per chi guarda alle immagini come strumenti con cui comprendiamo il mondo.
Alle 20:30, sempre al DB D’Essai, viene proiettato Inside Gaza, documentario di Hélène Lam Trong. Segue un incontro con Mohammed Abed, Mahmud Hams e Adel Zaanoun, giornalisti dell’Agence France-Presse, e Jonathan Dagher di Reporters Sans Frontières: un confronto sul lavoro dei reporter e sul valore dell’informazione nei territori di guerra.
In contemporanea, alle 21:00, il Teatrino del Convitto Palmieri ospita Alberto Pellai con Ti farò correre in salita, in dialogo con Michela Santoro. Il tema è la crescita delle nuove generazioni, tra autonomia, fatica e responsabilità educativa. Chi desidera partecipare dovrà quindi scegliere tra questa presentazione e la seconda parte della serata al cinema.
Giovedì 15 ottobre: diritti e lettura del presente
Tra gli incontri in calendario: alle 10:00 in Sala 500 al Convitto Palmieri, il confronto su informazione e libertà di stampa in tempo di guerra; alle 18:00 al Teatrino, una discussione sul linguaggio della giustizia di fronte alla violenza maschile contro le donne; alle 19:00 alle Officine Culturali Ergot, Turi Munthe presenta Perché pensiamo quello che pensiamo.
La sera offre anche un’esperienza dedicata al patrimonio leccese: alle 21:15, I Misteri di Santa Croce propone una visita speciale alla basilica attraverso luce e musica. La descrizione dell’evento indica una tariffa di 5 euro e un massimo di 60 partecipanti. Per biglietti e conferma delle condizioni è opportuno consultare la scheda dedicata.
Venerdì 16 ottobre: intelligenza artificiale e clima
Due appuntamenti alle 20:15 offrono prospettive diverse sulle trasformazioni contemporanee. Al Teatrino del Convitto Palmieri, Il grande inganno dell’AI vede Martina Pennisi dialogare con Giovanni Ziccardi e Francesco Gioffredi. È un’occasione per riflettere sulle promesse e sulle implicazioni dell’intelligenza artificiale.
In Sala 500, Questa non è un’emergenza affronta l’adattamento climatico e il rapporto fra ricerca e decisioni pubbliche. Partecipano Emanuele Bompan, Paola Mercogliano, Fausto Pizzolante e Danila Severa, con Mauro Buonocore. Il confronto guarda agli strumenti necessari per preparare i territori a rischi e cambiamenti: un tema particolarmente significativo quando si visita una regione e si osservano le sue coste e i suoi paesaggi.
Sabato 17 ottobre: vita digitale e cinema civile
Alle 15:30, al Teatrino del Convitto Palmieri, Iperconnessi: le patologie del web riunisce Fabio Ciracì, Vera Gheno, Bruno Mastroianni, Deny Menghini e Giovanni Ziccardi, con la moderazione di Valentina Panetta. Filosofia, psicologia, linguaggio e diritto si incontrano per discutere gli effetti dell’uso continuo della rete su relazioni, identità e benessere, con attenzione alle persone più giovani.
Alle 16:30, il Cinelab Giuseppe Bertolucci – Cineporto di Lecce propone Giulio Regeni – Tutto il male del mondo, docufilm di Simone Manetti, seguito da un incontro con l’avvocata Alessandra Ballerini. I due appuntamenti si sovrappongono parzialmente: conviene scegliere in anticipo a quale dedicarsi.
Domenica 18 ottobre: biodiversità, testimonianze e musica
Alle 10:45 al Castello Carlo V si parla di zone umide e adattamento climatico con Dove la terra incontra l’acqua. Alle 18:00 il Cinelab ospita Nessun’altra terra. Raccontare, resistere, restare, con la proiezione di No Other Land e un incontro con Basel Adra, Elias Abu Safiya, Francesca Caferri e Tina Marinari. Alle 21:30, alle Officine Cantelmo, è previsto Gran Piano Bar Rubino con Renzo Rubino.
Dove si tiene: gli indirizzi delle sedi
Non c’è un unico ingresso al festival. L’elenco ufficiale consultato il 10 ottobre distingue 26 sedi, includendo separatamente alcuni spazi del Convitto Palmieri. Ecco gli indirizzi pubblicati dall’organizzazione; per l’ingresso preciso e la mappa apri la scheda della sede.
| Sede | Indirizzo / riferimento |
|---|---|
| Convitto Palmieri; Sala 500; Teatrino | Piazza / Piazzetta Giosuè Carducci |
| Basilica of Santa Croce | Via Umberto I |
| Biblioteca OgniBene | Via Michele De Pietro |
| Cantieri Teatrali Koreja | Via Guido Dorso |
| Castello Carlo V | Via XXV Luglio |
| Chiesa di San Matteo | Via dei Perroni 29 |
| Cinelab / Cineporto; Manifatture Knos | Via Vecchia Frigole 36 |
| DB D’Essai | Via Salesiani |
| Fondazione Biscozzi-Rimbaud | Piazza Giorgio Baglivi |
| Fondazione CMCC | Via Marco Biagi |
| Libreria Liberrima | Lecce; verificare la singola scheda |
| Libreria Palmieri | Via Salvatore Trinchese 62 |
| Mediterranea | Via Umberto I |
| Nasca il Teatro | Via Siracusa |
| Officine Cantelmo | Via Corte dei Mesagnesi 32 |
| Officine Culturali Ergot | Piazzetta Falconieri |
| Palazzo Baronale, Monteroni | Piazza Falconieri 33 |
| Palazzo Scarciglia | Via Giuseppe Libertini 36 |
| Duomo Square | Duomo Square |
| Spazio Sociale Zei | Corte dei Chiaramonte 2 |
| Tagliatelle – Stazione Ninfeo | Via del Ninfeo |
| Tipografia del Commercio | Via dei Perroni 21 |
| Vineria Popolare | Via Giovanni Antonio Orsini del Balzo 15 |
Gli indirizzi sono a Lecce salvo Monteroni, indicato espressamente. Per Liberrima, la scheda di Colazioni sul futuro colloca l’appuntamento in Corte dei Cicala, nella piazzetta della libreria. Il consiglio è verificare il luogo del singolo evento, senza presumere che ogni appuntamento collegato a una libreria si svolga nella stessa sede.
Festival e monumenti: il Lecce Barocco Tour
Sabato 17 e domenica 18 ottobre alle 11:00, il Lecce Barocco Tour propone un percorso con le guide di Artwork – LeccEcclesiae tra Duomo e cripta, San Matteo, Santa Chiara e Santa Croce. Il ritrovo indicato è al Bookshop di Palazzo dell’Antico Seminario, in piazza Duomo, con partenza dal pozzo barocco nel chiostro.
La descrizione prevede un biglietto speciale di 5 euro e un massimo di 40 partecipanti per turno, acquistabile nelle biglietterie LeccEcclesiae o all’info-point CulturalHub, in via Giuseppe Libertini 36. Per informazioni è indicato il numero 0832 1827289. Questa visita può diventare il punto di raccordo tra un fine settimana culturale e la scoperta dell’architettura della città.
Come organizzare la partecipazione
Consulta il calendario la mattina stessa, annota la sala oltre al nome del complesso e lascia un margine per raggiungerla. Per gli incontri gratuiti, arrivare in anticipo aumenta la possibilità di trovare posto: l’ingresso libero non garantisce disponibilità illimitata. Per attività scolastiche, laboratori e visite, controlla destinatari, eventuali iscrizioni e condizioni nella scheda specifica.
Quando il tuo percorso comprende sedi fuori dal centro storico o Monteroni, pianifica il trasferimento separatamente. Evita di accumulare appuntamenti consecutivi in luoghi distanti. Nel centro, scegli un piccolo gruppo di eventi vicini e lascia spazio a una pausa: un festival si apprezza meglio quando c’è anche tempo per ripensare a ciò che si è ascoltato.
Vivere Lecce durante il festival da Boemondo House
Per chi ama alternare cultura e passeggiate, soggiornare nel centro storico permette di costruire giornate che seguono i propri interessi. Boemondo House, in Vico Boemondo a Lecce, può essere il punto di partenza per esplorare la città e organizzare la partecipazione agli incontri. Le sedi sono distribuite in quartieri diversi: controlla il percorso di ciascun appuntamento prima di partire.
Scopri Boemondo House e consulta la disponibilità dal nostro sito. Se desideri visitare Lecce in occasione del festival, verifica le date del soggiorno e contattaci per le informazioni sulla casa. La partecipazione al festival e gli eventuali biglietti restano gestiti dagli organizzatori.
Link utili e aggiornamenti
- Sito ufficiale di Conversazioni sul Futuro
- Programma completo, orari e schede degli eventi
- Elenco ufficiale delle sedi e collegamenti alle mappe
Guida aggiornata al 10 ottobre 2026 sulla base delle informazioni ufficiali disponibili. Orari, partecipanti, sedi e condizioni di accesso possono cambiare: fa fede la scheda aggiornata dell’organizzazione. Boemondo House presenta l’iniziativa ai propri lettori e non è indicata come organizzatore o partner del festival.

Leave a Reply