A Lecce il teatro può cominciare durante una passeggiata: un piccolo palco, un attore e un passante che si ferma. Il barbonaggio teatrale di Ippolito Chiarello trasforma questo incontro in una scelta artistica e sociale. Per chi soggiorna a Boemondo House, conoscerne la storia significa scoprire una città in cui la cultura vive anche nelle strade e nei quartieri.
Il barbonaggio teatrale nel 2026: appuntamenti e nuovi percorsi
Aggiornamento al 14 ottobre 2026. Il barbonaggio continua a far parte dell’attività di Ippolito Chiarello e NASCA: le proposte ufficiali per l’estate 2026 e l’inverno 2026/2027 includono espressamente questa modalità, rivolta sia agli adulti sia ai bambini. La formula delle storie alla carta rimane uno degli strumenti con cui la compagnia porta il proprio repertorio nelle città. Le proposte NASCA 2026/2027.
30 ottobre 2026: annunciato il barbonaggio collettivo a Lecce
La pagina ufficiale del Barbonaggio Teatrale ha annunciato “Artisti barboni per un giorno 2026” per venerdì 30 ottobre in piazza Sant’Oronzo a Lecce, con una chiamata alla partecipazione e alla diffusione dell’iniziativa. È l’occasione per ritrovare il progetto collettivo nel cuore della città e per avvicinarsi alla sua pratica di incontro diretto tra artisti e passanti.
Per gli orari, il programma completo e le modalità di partecipazione rimandiamo all’annuncio degli organizzatori e ai canali ufficiali NASCA. La data è quella annunciata al momento di questo aggiornamento.
Dalle storie ascoltate in strada a UNOUNO
Uno sviluppo importante del 2026 è UNOUNO – La cantata dell’eroe, scritto e interpretato da Chiarello con Bruno Galeone alla fisarmonica. La sua origine risale a un progetto del 2023 con il GUS: attraverso il barbonaggio l’attore restituiva ai passanti le storie di otto persone accolte nel progetto SAI di Lecce. Da quegli incontri, e in particolare dalla vicenda di un giovane sudanese, è nato un nuovo lavoro musicale in versi. È un esempio di come l’ascolto e il racconto possano proseguire oltre il piccolo palco della strada. L’origine del lavoro e la presentazione del giugno 2026.
Nel calendario ufficiale di Chiarello sono indicati il primo studio del 20 giugno 2026 a NASCA, per la Giornata mondiale del rifugiato, e il secondo studio del 27 giugno a Olgiate Molgora, al Festival delle Esperidi. Per la fine dell’anno risultano annunciate due anteprime: 3 dicembre 2026 al Teatro Don Bosco di Brindisi, ore 20:30, e 6 dicembre 2026 alle Manifatture Knos di Lecce, nell’ambito di Nuovi Orizzonti, ore 20:30. La prima nazionale è indicata per il 16 aprile 2027 al Teatro Paisiello di Lecce. Il calendario ufficiale aggiornabile.
UNOUNO è una produzione teatrale autonoma di NASCA, sostenuta anche dal GUS, che sviluppa un percorso nato dal barbonaggio. Il suo centro è il viaggio, la dignità delle persone e l’accoglienza. La scheda artistica dello spettacolo e l’intervista a Chiarello pubblicata dal GUS approfondiscono questi temi.
Che cos’è il barbonaggio teatrale e come funziona
Il progetto debutta il 28 agosto 2009 ad Andria, al festival Castel dei Mondi, a partire dallo spettacolo Fanculopensiero Stanza 510. Chiarello porta la propria recitazione fuori dagli spazi teatrali e propone frammenti di spettacolo attraverso un listino: il passante sceglie un brano, lo paga e l’attore lo interpreta su un palchetto. Lo spettacolo può poi essere presentato per intero in teatro; l’incontro in strada può anche diventare una proposta autonoma.
Il nome provocatorio mette in evidenza l’esposizione dell’artista al giudizio e alla disponibilità di chi passa. Nella spiegazione di Chiarello, lo scambio restituisce una storia a chi lo sostiene e rivendica il valore del lavoro artistico. Uscire dal teatro serve anche ad aprirne le porte a chi lo sente distante. La storia e la poetica del progetto.
Il pubblico sceglie, il teatro incontra nuovi spettatori
Il progetto collettivo del 2021 chiarisce un obiettivo essenziale: raggiungere anche le persone che abitualmente non frequentano gli spettacoli. La scelta del frammento da ascoltare rende il passante parte attiva dell’incontro. Attori, performer e danzatori possono condividere questa modalità, creando piccole comunità temporanee intorno ai loro palchetti.
Quell’edizione leccese collegava due luoghi diversi, il chiostro degli ex Teatini e la Trax Road nella zona 167. Prevedeva inoltre laboratori per cittadini migranti e residenti e un percorso per bambini dedicato ai “menù dei sogni”. È un esempio storico concreto di teatro diffuso capace di mettere in relazione centro e periferia, formazione e spettacolo. Il progetto dell’edizione 2021.
Da un’esperienza personale a una pratica condivisa
La manifestazione Artisti barboni per un giorno mostra il legame con NASCA Teatri di Terra: l’edizione del decennale, il 19 ottobre 2019, era un progetto dell’associazione diretto da Chiarello e portava gli artisti nelle piazze e nelle strade del centro storico di Lecce.
La documentazione di quell’edizione racconta anche esperienze a Napoli, Vancouver e Nantes. Nel quartiere Malakoff di Nantes, il lavoro con la compagnia Les Ethern’Elles invitava i partecipanti a raccontare le proprie origini attraverso storie, poesie e danze. Il piccolo palco diventava così uno strumento per condividere memorie e riconoscere differenze. Il decennale e le esperienze internazionali.
Il barbonaggio delivery: il teatro sotto le finestre
Durante la pandemia, la chiusura dei teatri genera una nuova forma: il Barbonaggio Teatrale Delivery, avviato dal 4 dicembre 2020. Chiarello si muove in bicicletta e porta le storie sotto le finestre, nei cortili e presso le scuole. Nella proposta di allora, il pubblico concordava l’intervento e poteva sostenere anche spettacoli sospesi; erano previste opportunità gratuite per famiglie senza disponibilità economica.
A questo percorso si lega la rete delle USCA, Unità Speciali di Continuità Artistica, che riunisce artisti e compagnie intorno alla continuità della relazione dal vivo. Le condizioni riportate nella pagina storica appartengono al contesto di quel progetto: per richieste attuali occorre contattare gli organizzatori. Il progetto delivery e la rete USCA.
Il legame con NASCA: dalla strada a una casa aperta
La campagna di nascita di NASCA il teatro descrive il barbonaggio come parte di un percorso di riavvicinamento tra artisti e pubblico. La sua filosofia mette al centro la relazione reale, l’attenzione ai luoghi e la possibilità di rendere l’arte una presenza quotidiana. Il viaggio degli spettacoli trova una casa da condividere con abitanti e artisti, conservando lo sguardo aperto al mondo. La campagna originaria e gli obiettivi di NASCA.
NASCA Teatri di Terra, l’associazione nata nel gennaio 2007, e NASCA il teatro, lo spazio inaugurato il 28 maggio 2022, rappresentano due dimensioni dello stesso percorso. La sede è in via Siracusa 26/28, nel quartiere Stadio di Lecce. Il manifesto propone un luogo di residenza artistica, formazione e incontro, con particolare attenzione a bambini, adolescenti e famiglie.
Il quartiere Stadio, con la sua dimensione popolare, le vite e le relazioni dei suoi abitanti, è parte piena della città e della sua cultura. Nel progetto di NASCA queste esperienze trovano ascolto e possibilità di espressione: il quartiere contribuisce a costruire il teatro che lo abita. È qui che si può leggere la continuità con il barbonaggio, nella volontà di incontrare le persone nei luoghi della loro vita. Il manifesto e la storia dello spazio.
Scoprire questa Lecce durante il soggiorno
Tra una visita ai monumenti e una passeggiata nel centro storico, una serata di teatro può offrire un altro modo di conoscere Lecce. Abbiamo già raccontato NASCA il teatro nella guida di Boemondo House: questo approfondimento ne esplora una delle radici artistiche.
Per gli appuntamenti consulta il sito di NASCA e la pagina ufficiale con i collegamenti a programmazione e formazione. Le date del 2019, 2020 e 2021 citate qui documentano la storia del barbonaggio e non indicano eventi in calendario oggi.
Approfondimento basato sulle fonti ufficiali di Ippolito Chiarello e NASCA, consultate il 14 ottobre 2026. I collegamenti accanto alle sezioni permettono di leggere i documenti originali.

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